Comitato di garanzia per le pari opportunità

E' stata pubblicata la legge 183 del 4/11/2010, entrata in vigore il 24/11/2010, tra le disposizioni inserite nel provvedimento, di particolare interesse per le politiche di genere è l'art. 21 che prevede entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge un “comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”, che dovrà sostituire, unificandone le competenze in un solo organismo, i Comitati per le pari opportunità ed i Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing. Tale organismo mantiene la composizione paritetica dei precedenti, formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione. Il comitato ha i seguenti compiti:
proporre agli enti le misure antidiscriminatorie e di garanzia delle parità considerate opportune;
consultare il comitato per verificare l'impatto che gli atti organizzativi e datoriali possono avere sulle pari opportunità.

La legge 183/2010

In data 26 gennaio 2011 la Funzione Pubblica ha messo insieme un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Dipartimento della Funzione Pubblica - Monica Parrella, Laura Menicucci, Fiorella Fiore, Roberta Taglietti - e del Dipartimento per le Pari Opportunità - Oriana Calabresi, Antonella Ninci, Maria Giulia Catemario, Laura Barbieri -  con la collaborazione della Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori e di Cinzia Alitto, che sta predisponendo le linee giuda, previste dall'articolo 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183, per l'emanazione della direttiva che disciplinerà le modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni".